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Grazie al progetto della Fondazione Agostino De Mari, con il Comune di Savona, nasce il nuovo Polo della ceramica savonese, un centro espositivo specificatamente destinato alla ceramica. La struttura che verrà realizzata sarà infatti in grado di riunire in una sede adeguata per spazi e possibilità di fruizione, le numerose collezioni, sia di iniziativa privata che pubblica, formatesi nel tempo e attualmente dislocate in più sedi.
Il progetto ha inoltre trovato appoggio nell'Amministrazione Comunale di Savona, disponibile a gestire la nuova struttura, collegandola funzionalmente agli spazi della Civica Pinacoteca ospitata nel vicino Palazzo Gavotti.
Sono evidenti le sinergie di gestione così realizzabili, oltre al recupero a favore della Pinacoteca, di spazi aggiuntivi per esposizione nei locali attualmente ospitanti oggetti ceramici, che invece andranno concentrati nei nuovi spazi ricavati nel Palazzo del Monte.
Nel nuovo museo è prevista la concentrazione delle raccolte pubbliche, di quelle frutto di donazioni private (tra le quali particolare rilevanza hanno le maioliche in prevalenza bianco-blu della collezione del principe Buoncompagni-Ludovisi e della collezione Folco), la collezione della Fondazione De Mari - Cassa di Risparmio di Savona, la recente acquisizione della collezione Figliolia e la collezione Bixio.
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