Il leader dei
Cervelli Stanki indossa una t-shirt dei Clash e afferra minacciosamente il microfono per dedicare un suo vecchio successo "a chi, dieci anni, fa c'era già".
Scherza, certo, ma con prudenza. Perché se avesse detto "quindici" o "venti", in pochi, tra il suo pubblico, avrebbero raccolto il messaggio.
Di fronte al vocalist arrabbiato qualche decina di sedicenni affolla il venerdì sera del
Ju-Bamboo di Savona, in via Famagosta 2, a due passi dalla Darsena e da un parcheggio libero.
Per il bar una clientela vale l'altra, ovvio, ma Gigliola, che gestisce il locale, tiene a precisare che "il nostro target va dai 15 ai 40 anni. Quando abbiamo fatto il tributo ai Police non c'era certo lo stesso pubblico".
Pubblico a parte, il
Ju Bamboo resta uno dei pochi locali nel savonese ad ospitare con una certa regolarità
musica dal vivo, «più di quaranta serate a stagione» assicura Gigliola, ed è sicuramente l'unico esercizio pubblico ad essere dotato di due bar molto particolari e un palco di tutto rispetto da cui sono passati, di volta in volta,
Subsonica,
Delta V,
Elio e le Storie Tese,
Bluvertigo e molti altri personaggi più o meno noti accompagnati da giovani band liguri e del savonese.
La formula è quella del
concerto-disco, nel senso che prima si assiste ad un concerto live e poi ci si va a scatenare in pista sulla musica dance mixata dal resident DJ.
Due bar particolari, dicevamo, e non è un caso: le birre vengono servite esclusivamente da ragazze, mentre gli specialisti in cocktail sono i baristi uomini rintracciabili all'altro capo del locale.
La consumazione è obbligatoria a 8 euro, e non tentate di
non esercitare questo vostro diritto perché dovrete vedervela con un buttafuori tutt'altro che comprensivo.
Per quanto riguarda l'estate, vista la location poco adatta alla calura di agosto, tutta l'attività del locale si trasferisce sulla spiaggia di Albissola Marina, e diventa
Ju-Bambeach, nato da una costola del Ju-Bamboo nonché da un vero capolavoro di assonanze.
La prossima stagione del Ju-Bambeach si aprirà il 30 maggio, con un buon anticipo sull'arrivo dell'estate e con l'attesissima esibizione dei mitici
Nomadi.
I sedicenni, altrettanto mitici, ringraziano.