L'Isola Gallinara nel museo multimediale di Albenga

Turisti in barca all'Isola Gallinara

Turisti in barca all'Isola Gallinara © Stefano Pertusati / Flickr.com

Nel fortino di piazza Europa un centro interattivo dedicato alla riserva naturale. Fondali, flora, fauna in 3D. Guarda la fotogallery

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Albenga (Savona) - Lunedi 13 maggio 2013

L’Isola Gallinara si trasferisce nel Fortino di Albenga, in piazza Europa. Oggi, 13 maggio, è stato inaugurato il museo Centro Multimediale della Riserva Naturale Regionale Isola Gallinara.

L’approccio seguito nel Centro Multimediale è edutainment: educare intrattenendo, o meglio educare divertendo, rendendo il visitatore visit-attore, protagonista del messaggio comunicativo. Per questo motivo tutte le postazioni interattive e multimediali realizzate e installate al primo piano del Fortino hanno l’obiettivo di creare spazi educativi e ricreativi che permettono ai visitatori di intraprendere percorsi di navigazione virtuale e scoprire gli itinerari più suggestivi dell’isola in modo dinamico e attivo, secondo la logica di compiere il percorso in un museo all’insegna del fare e non soltanto dell’osservare.

Il Centro Multimediale della Riserva Naturale Regionale Isola Gallinara è visitabile tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 22.00 (questi orari valgono per il periodo estivo e dovrebbero cambiare a partire dalla stagione autunnale). Il costo è di 2 Eu per la visita semplice e 4 Eu per la visita guidata con accompagnatori CRABS/Università di Ancona.
La biglietteria è presso il Mood Lounge & Terrace sulla terrazza del Fortino, o presso la Fondazione Gian Maria Oddi a Palazzo Oddo. Per info, 0182 571443.

Di seguito la descrizione delle postazioni presenti nel museo.

Postazione Blu - I Fondali dell’Isola Gallinara: Pavimento interattivo, dedicata alla scoperta dei fondali dell’Isola mediante l’utilizzo di un pavimento interattivo nel quale viene riprodotto un video con immagini dei fondali in trasparenza, come se l’osservatore li scrutasse dalla superficie prima di immergersi. Nel momento in cui il visitatore sale sul pavimento, i sensori permettono l’attivazione di un video nel quale viene simulata l’immersione e nel quale vengono evidenziate le peculiarità dei fondali e la fauna marina dell’isola.

Postazione Bianca - Discover the Island, nella quale è collocato un video-wall: nel momento in cui il visitatore si avvicina alla postazione, un sensore di prossimità attiva un video che riproduce il volo del gabbiano sulla Riserva, realizzato attraverso una ricostruzione in 3D dell’Isola, in modo da consentire l’osservazione di punti della Riserva non accessibili in altro modo

Postazione Verde - Flora e Fauna, dove viene utilizzato un sistema RFID (Radio Frequency Identification), tecnologia per l’identificazione automatica di oggetti basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari dispositivi elettronici (detti TAG) e sulla capacità di questi di rispondere all’interrogazione a distanza da parte di appositi lettori a radiofrequenza comunicando le informazioni in essi contenute: il visitatore, una volta selezionata una delle cartoline a disposizione, attiva il video corrispondente sullo schermo olografico nel quale è ricostruito l’itinerario tematico accompagnato da immagini rappresentative della flora e della fauna dell’isola.

Postazione Marrone - Archeologia, basata sulla Realtà Aumentata: sfogliando il libro, il visitatore, tramite una webcam posta sopra lo schermo, può interagire con il pannello olografico e vedere la rappresentazione 3D dell’oggetto trattato nella pagina. Il risultato finale è un notevole aumento dell’interattività tra il visitatore e l’ambiente circostante, gli oggetti virtuali non sono statici, ma possono eseguire movimenti e animazioni in risposta alle azioni umane per meglio scoprire i reperti, i monumenti, gli oggetti storici e il valore artistico in essi racchiuso.

Alla scoperta delle specie marine, proiezione che permette al visitatore di scoprire le specie marine caratteristiche dell’Isola: ogni immagine presenta le peculiarità e le informazioni utili a riconoscere una specie in maniera più approfondita.

«Questa operazione è il perfetto esempio di valorizzazione dei beni culturali, e altre realtà della Liguria dovrebbero prendere spunto da Albenga» afferma l’assessore a Turismo e Cultura della Regione Liguria, Angelo Berlangieri. «Si tratta di un intervento che contiene tutto: cultura, turismo, ambiente, nuove tecnologie. Il recupero del Fortino, il locale sulla terrazza e il museo multimediale al primo piano sono un esempio di best practice turistica che va imitato e ripetuto, e di questo risultato mi congratulo con l’Amministrazione Comunale».

«Dopo aver aperto al pubblico il Fortino con l’inaugurazione del 2011, e lanciato il locale sulla terrazza nei mesi scorsi, oggi, l’implementazione del Centro Multimediale, abbiamo recuperato definitivamente il Fortino di Piazza Europa, che diventa così centro di attrazione turistica e culturale, per le scuole, per i giovani, visitatori, residenti e turisti», afferma la sindaca Rosy Guarneri. «Quella che prima era una splendida cattedrale nel deserto, ora è aperta al pubblico con una splendida terrazza e un affascinante museo» aggiunge il vicesindaco Massimiliano Nucera: «la multimedialità e la tecnologia consentono l’analisi e la conoscenza della Riserva Naturale, un’area protetta e una delle tante eccellenze di Albenga».

C.S.

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