Trovatore, arpe e concerto lirico per il Memorial Tempo 2012. Il programma

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Sabato 21 luglio l'opera di Verdi apre la rassegna dedicata al decano della critica musicale ligure. Ad agosto, il duo Althea Harps e gli artisti americani di Bill Doherty

Trovatore, arpe e concerto lirico per il Memorial Tempo 2012. Il programma

Alassio (Savona)
Giovedi 19 luglio 2012 ore 16:29

di
Matteo Paoletti

Sabato 21 luglio torna con un allestimento in forma scenica del Trovatore di Giuseppe Verdi il Memorial Claudio Tempo, rassegna intitolata al critico musicale e cronista del Secolo XIX che è un piccolo gioiello della programmazione culturale del Ponente.
Per la quinta edizione, il memorial riconquista per una serata la splendida cornice di Parco San Rocco che l'aveva visto nascere. Poi seguiranno un concerto di un duo di arpe nella chiesa dei Cappuccini (10 agosto) e un concerto lirico vocale dell'International Opera Center of America diretta dal pianista Bill Doherty, vecchia conoscenza di Alassio che si esibirà con i suoi allievi all'ex chiesa Anglicana (18 agosto). Entrambi i concerti saranno a ingresso gratuito.

L'appuntamento con Il Trovatore (biglietti dai 20 ai 28 Eu) è per sabato 21 luglio, alle ore 21.00, a Parco San Rocco, per una produzione che porta forte il marchio della Liguria: ligure l'orchestra Sinfonica di Chiavari diretta da una bacchetta di pregio come Roberto Tolomelli, ligure il coro Quadrivium di Genova e ligure e in massima parte giovane il cast, che vede dialogare sul palcoscenico la 21enne Leonora della dianese Giulia Mij e il Manrico del veterano Andrea Elena, che dell'allestimento è anche regista.

«A un passo dall'anno verdiano 2013, il mio sogno sarebbe stato mettere in scena in tre serate la trilogia popolare (oltre al Trovatore, anche Traviata e Rigoletto, ndr) - spiega il tenore alassino - Ma date le condizioni economiche attuali, ce ne siamo dovuti fare una ragione. In questo allestimento canto per un fattore esclusivamente pratico: mettere in scena un'opera costa e la mia è stata una scelta obbligata, chiamare un Manrico da fuori sarebbe stato impensabile. Canto in giro per il mondo da 35 anni e per la mia città mi esibirò senza compenso, sperando che il mio contributo possa essere di supporto a una cantante giovane ma dai tratti vocali già molto maturi. La giovane età degli interpreti è un fiore all'occhiello di cui ci vantiamo».

Al Trovatore seguirà venerdì 10 agosto un interessante concerto del duo d'arpe Althea Harps, composto dalle giovanissime Rossana Bagnis e Alessia Musso, che nella Chiesa di San Francesco propongono una cavalcata dall'alto barocco di Michael Praetorius al classicismo di Cardon, per approdare al romanticismo che sfocia nel Novecento di John Thomas. L'ingresso è libero.

Chiude il Memorial Tempo il concerto lirico vocale degli allievi statunitensi della scuola di Bill Doherty, che sabato 18 agosto, alle ore 21, presso l'ex chiesa Anglicana si alterneranno a una nutrita schiera di artisti liguri per proporre alcune delle più note pagine belcantistiche da Donizetti al Verdi melodrammatico. Ingresso libero.

«Il Memorial Tempo è il miglior modo per tener fede all'impegno preso con il mio maestro di giornalismo - spiega Daniele La Corte, consigliere dell'Ordine e con Andrea Elena tra le anime della rassegna - In punto di morte Claudio mi chiese di fare in modo che il suo lavoro per la musica e per i giovani non andassero perduti. L'avevo conosciuto al Corriere Mercantile: per noi ragazzi di 23/24 anni che muovevamo i primi passi nel mondo del giornalismo lui era il maestro indiscusso, ma anche un collega con cui legare, quello che magari ordinava vino e focaccia per tutti dopo una nottata in redazione. E poi non era solo un critico musicale: è stato capocronista nel periodo delle Br, quando si occupava di morti ammazzati e non solo di opera lirica».

Dal legame tra Tempo, la musica e la professione giornalistica nasce anche lo sforzo economico dell'Ordine dei Giornalisti per rendere possibile il Memorial: allestire in forma scenica il Trovatore, con coro e orchestra, costa per una sera circa 22mila Eu. Una spesa che sarà coperta dal bigliettaggio e dall'impegno dell'Associazione Ritorno all'Opera, dal contributo del Gruppo Cronisti Liguri e dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti.

E il comune? Sponsorizza la serata e mette a disposizione l'Auditorium Enrico Simonetti di Parco San Rocco e l'ex chiesa Anglicana.
Elena, è soddisfatto? «Avrei preferito un'esposizione un po' più evidente dal momento che il Memorial Tempo porta al cartellone di Alassio gli unici tre eventi culturali della programmazione estiva - spiega il tenore denunciando qualche attrito con l'amministrazione - Fino a tre giorni fa sul sito internet del Comune le tre serate non erano neanche segnalate. L'ho fatto notare io all'assessore al Turismo (Rinaldo Agostini, ndr). Eppure credo che con il nostro lavoro offriamo ai turisti una proposta che va oltre i soliti cabarettisti che si vedono in tv».

E in effetti una breve navigazione sul sito turistico del comune di Alassio conferma quanto denunciato da Elena: alcune sezioni del sito web rimandano a manifestazioni di anni passati, alcune addirittura soppresse con il cambio di amministrazione. Tra queste, Alassio Jazz, rassegna morta e sepolta dal 2010.

Matteo Paoletti
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