Dalla piana d'Abenga al monte Saccarello, un'escursione con i pastori, tra pecore e mucche. Due giorni di cammino per portare gli animali all'alpeggio. Da venerdì 22 a domenica 24 giugno
Garlenda (Savona)
Martedi 12 giugno 2012
La transumanza è lo spostamento di grandi mandrie di bestiame dai pascoli invernali fino agli alpeggi e viceversa. In Liguria, l'unico pastore che ancora muove il bestiame esclusivamente a piedi è Aldo Lo Manto, che ogni anno porta dalla piana d'Abenga fino al monte Saccarello (in alpeggio a 2000 metri di altitudine) circa 1000 pecore, oltre a quantità più limitate di mucche e cavalli. Lo spostamento della mandria avviene ogni anno intorno alla fine di giugno, mentre il ritorno è fissato verso la metà di ottobre.
Quest'anno, per la prima volta, è possibile partecipare alla transumanza: camminare con i pastori e con le greggi, entrare in piena sintonia con la natura e gli animali e conoscere un territorio e una cultura antichissima. La transumanza dura due giorni, durante i quali si percorrono circa 35 chilometri complessivi, camminando in media 10 ore al giorno.
La Transumanza 2012 è prevista da venerdì 22 a domenica 24 giugno.
Il primo giorno di cammino segue l'itinerario
Garlenda - Vellego – Passo di Cesio - Colle San Bartolomeo -
San Bernardo di Conio, alternando tratti di bosco e tratti d
asfalto, lungo un percorso che si snoda dal fondovalle risalendo il
torrente e si inoltra poi nel bosco, fino al passo, per poi
mostrare uno scenario completamente diverso raggiunti gli 800-900
metri di altitudine.
Il secondo giorno di cammino segue l'itinerario
San Bernardo di Conio – Bosco di Rezzo – Passo della
Mezzaluna – Alpe Grande – Pianlatte – Colle del
Garezzo – Monte Fronté – Monesi: si tratta di
uno degli scenari più suggestivi e vari delle montagne
liguri, quasi tutto nel bosco. Dagli alberi secolari di Rezzo agli
scenari mozzafiato delle Alpi, fino ai grandi pascoli della
Briga.
Per tutto il percorso, gli escursionisti sono accompagnati da una
guida naturalistica che spiega le attività
dei pastori, la flora e la fauna incontrati, il territorio
attraversato. Un mezzo fuoristrada segue il gruppo degli
escursionisti per trasportare chi preferisse (in tutto o in parte)
non completare la tappa a piedi. La prima sera San Bernardo di
Conio accoglie gli escursionisti con la
Festa del Pastore: piatti della tradizione
(capra e fagioli, carpasina, sugeli) a cura della Péro Loco
di Carpasio, musica, balli e il mercatino dei produttori locali,
prima del riposo presso la Casa Alpina. La seconda sera si pernotta
nel campo allestito dalla Protezione Civile, dopo una cena intorno
al fuoco a circa 2.000 metri d'altitudine, sul monte Saccarello.
Domenica 24 un pullman riporta il gruppo fino a Garlenda.
Il costo per l'intera escursione è di 150 Eu a persona. Sono necessari un sacco a pelo, scarpe da trekking e indumenti pesanti, uno zaino e una torcia. Per iscriversi c'è tempo fino a venerdì 15 giugno: qui tutte le info per partecipare alla transumanza.
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