Savona. Il museo Apple in mostra al Priamar per i dieci anni

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'Apple Generation: 1976-2012'. Dal 21 aprile al 20 maggio, la più grande collezione dedicata all'azienda di Steve Jobs nella storica fortezza. Alessio Ferraro ce la racconta in anteprima, in attesa del trasloco al Campus Universitario

Savona. Il museo Apple in mostra al Priamar per i dieci anni

© docpop / flickr.com

Savona
Lunedi 16 aprile 2012

C’era una volta. Anche se in questo caso il tema poco si addice al mondo delle favole, alcune storie sembrano voler forzatamente iniziare così. Sì, perché quella del museo All About Apple, che quest’anno compie dieci anni, è proprio una storia da raccontare.
È davvero curioso che la più grande collezione al mondo di oggetti e cimeli (oltre 7000) dedicata all'azienda fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne sia conservata dalle nostre parti: prima a Quiliano e tra qualche mese presso il Campus Universitario di Savona. In attesa del trasloco, la Fortezza del Priamar ospita per un mese, dal 21 aprile al 20 maggio, la mostra Apple Generation: 1976-2012 che espone per un mese molti modelli storici disegnati e prodotti dal marchio della mela ripercorrendo i momenti e i fenomeni di costume che hanno contraddistinto un’epoca: quella dell’Apple Generation.

Ma partiamo dall'inizio. Tutto comincia nel 2002, quando un giorno come un altro il telefono di Alessio Ferraro squilla. È la Briano Computer, ditta di riparazione Pc, di cui lui è cliente. Gli dicono che stanno dismettendo un magazzino e gli chiedono se vuole andare a dare un occhiata, nel caso ci fosse qualcosa che gli interessi. Mettendo giù la cornetta di certo Alessio non poteva immaginare cosa sarebbe nato da un fatto cosi ordinario e banale come una telefonata. Si, perché in quel magazzino non ci sono solo scatoloni e manuali informatici, ma riposa dimenticato quello che agli occhi di un appassionato di informatica è un vero e proprio tesoro: computer Apple. O per essere più precisi la storia dei computer della Apple. Dai primi modelli fino a quelli all’epoca più recenti. Alessio capisce subito il valore di quello che ha di fronte, non ci pensa due volte e torna al magazzino con la Mercedes di suo padre che stipa con tutti gli oggetti informatici che la ditta Briano è ben contenta di regalargli.
«È cosi che è nato l’embrione del museo, in quell’esatto momento» ricorda oggi Alessio. «Per un appassionato di informatica come me è stato istintivo voler condividere quei veri e propri gioielli, perché la maggior parte erano (e sono tuttora) oggetti mai visti. Molti pezzi uscivano sul mercato con prezzi proibitivi, quindi non raggiungevano il grande pubblico».

Il museo nasce di lì a poco, quando ad Alessio si aggiungono degli amici appassionati come lui di ritrovati Apple. «La prima esposizione di quei pezzi era nella mansarda di casa mia», ricorda Alessio. Ma ben presto il sindaco di Quiliano, Nicola Isetta, offre ai ragazzi uno spazio dove accogliere il pubblico: i locali vicino alla scuola media del paese. Ecco, il primo museo All About Apple nasce così. Ed è anche così che cresce: grazie alla passione che trasmette a chi si imbatte in questo progetto. Arrivano le prime visite, le donazioni di altri pezzi di storia della Apple, i primi riconoscimenti. Finché un giorno sulla segreteria di Alessio compare un messaggio. È in americano stretto, difficile da capire. Giunge direttamente da Cupertino, California.

Il riconoscimento della casa madre ha un effetto iperbolico, ma non c’è da stupirsi: il catalogo del museo è estremamente completo e tutte le macchine sono accese e accessibili al pubblico. Neanche la stessa Apple ha un archivio così aggiornato, si dice che Steve Jobs non amasse la dietrologia. Ma i vertici dell’azienda non sembrano essere dello spesso parere e invitano addirittura i capostipiti di questo piccolo miracolo ligure in trasferta negli Usa.

Ora il museo è in fase di trasferimento verso una nuova sede, a Legino, all’interno del Campus Universitario savonese, grazie alla Fondazione De Mari. La riapertura è prevista entro la fine del 2012. «Abbiamo accettato l’offerta di nuovi locali, nonostante le tempistiche ci abbiano forzato a rimanere chiusi per qualche tempo: il Campus Universitario è la location ideale per un museo dedicato alla Apple, vista l’attenzione che l’azienda ha sempre riservato agli studenti» spiega Alessio, che precisa: «siamo riconoscenti al Comune di Quiliano che ci ha visti nascere, ma abbiamo accettato il cambio al volo: il materiale continua a crescere e noi avevamo veramente bisogno di più spazio dove ospitare i nostri computer e i visitatori».

Proprio in occasione del decennale, però, il museo non poteva restare chiuso: è questo che devono aver pensato quelli della Punto a Capo, l'agenzia pubblicitaria savonese che si è offerta di rappresentare la Amug (la Onlus fondata da Ferraro e amici) e il museo. Ecco che allora All About Apple si trasferisce temporaneamente nel più importante spazio museale del capoluogo: dal 21 aprile al 20 maggio 2012 il Palazzo del Commissario del Priamar ospita la mostra Apple Generation: 1976-2012. Un percorso storico che segue quello già proposto nella vecchia sede, ma con qualche novità. «Daremo più spazio a quella che noi scherzosamente chiamiamo Area 51, ovvero tutti i prodotti informatici non targati Mac», ci anticipa Alessio Ferraro: «le macchine saranno messe in parallelo per mostrare al pubblico cosa succedeva nel mondo dei computer ogni qual volta Steve Jobs usciva con qualcosa di nuovo. Inoltre per ogni pezzo Apple ci sarà una contestualizzazione storica del prodotto, con oggetti di consumo, vecchie pubblicità. Per immergere ancora di più il pubblico nell’atmosfera Mac».

Un grande traguardo per il gruppo Amug: come tiene a precisare Alessio, «noi siamo tutti volontari, non abbiamo ritorno economico perché va tutto al museo, al suo arricchimento e alla diffusione del materiale che custodiamo. E non è facile portarlo avanti da soli. Per questo siamo felici che a noi si affianchino nuovi partner, perché vorremmo davvero coinvolgerli nell’evoluzione di questo museo. Vogliamo che si approprino, insieme a noi, del progetto e che lo sentano loro. Crediamo sia questa la giusta direzione per far cresce ancora di più il museo All About Apple».

Federica Ferraris
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Per saperne di più

APPLE GENERATION: 1976-2012
a cura di All About Apple Onlus e Punto a Capo Coo'ee
Sabato 21 aprile-domenica 20 maggio 2012
Fortezza del Priamar, Palazzo del Commissario, Savona
Orari
giovedi e venerdi, ore 14.30-18.30
sabato e domenica, 10.30-18.30
Ingresso libero

EVENTI SPECIALI
- Sabato 21 aprile, ore 11.00: inaugurazione e rinfresco
- Mercoledì 25 aprile, ore 10.30-18.30: apertura straordinaria in concomitanza con le iniziative organizzate alla Fortezza del Priamàr per la Festa della Liberazione
- Sabato 5 maggio, visita guidata pomeridiana gratuita dedicata ai soci Coop (per info e adesioni rivolgersi al Punto Soci Coop di Savona, Albisola, Cairo, Vado e Varazze)
- Sabato 12 maggio, ore 15.30-19.00: giornata di festeggiamenti in occasione del 10°compleanno dell'All About Apple Museum - presentazione degli ospiti e dello staff di All About Apple e introduzione alla mostra, rinfresco e visite guidate

TRA VIRGOLETTE
«Ripensare al nostro recente passato ammirando i computer che hanno fatto la storia della Apple è un'idea affascinante. Sono felice che questa mostra sia nata a Savona e venga ospitata nel cuore della fortezza del Priamàr. Sono convito che metterà d'accordo tutti: curiosi, appassionati, giovani e meno giovani».
Federico Berruti, sindaco di Savona
«Il Museo della Apple è una delle iniziative più originali del territorio savonese, una peculiarità per ora poco nota al grande pubblico, ma che custodisce un pezzo della storia quotidiana di chi dagli anni Ottanta in poi ha utilizzato il computer per lavorare o divertirsi»,
Antonino Miceli, consigliere Regione Liguria
«La collezione All About Apple è stata inserita nel Sistema dei Musei provinciali. Il punto di forza del nostro sistema museale si basa sulla ricchezza del patrimonio storico artististico e paesaggistico a anche sulla capacità di fornire servizi, promuovere cultura dando qualità allo sviluppo del territorio».
Angelo Vaccarezza, presidente Provincia di Savona