Prima si chiamava Molo Vecchio,
ma da poco più di un mese il famoso ristorante della darsena di
Savona ha traslocato e cambiato il nome semplicemente in Molo:
del resto l'aggettivo vecchio non si adatta più a uno spazio
completamente nuovo nella piazza antistante al Crescent, il complesso
residenziale che, facendo a gara con il grattacielo Bofill, domina il
porto.
Il nuovo locale è arredato in stile
fine e sobrio e, appena entrati, colpisce subito il banco con il
pesce in esposizione e la vetrina dei vini che divide in due la sala:
una sorta di biglietto da visita che presenta le specialità del
ristorante, ossia l'ottimo pesce e la qualità dei vini.
Il menù presenta infatti diversi piatti
di mare, come il crudo del Mediterraneo e gli spaghetti con ricci di
mare, bottarga e pescatrice, ma non mancano le proposte anche a base
di carne, come i ravioli della tradizione o il filetto di manzo saltato all'orientale con riso Venere.
I prezzi non sono bassi, ma restano
comunque legati alla qualità del cibo e del servizio: per gli
antipasti i prezzi variano dai 14 ai 22 Eu, per i primi dai 12 ai 15
Eu, mentre tra i secondi si parte dai 20 Eu per arrivare ai 25 Eu
dell'insalata a base di aragosta e del piatto con il pescato del
giorno.
La selezione dei vini è molto ampia:
bianchi e rossi italiani provenienti da diverse regioni italiane,
selezioni francesi, vini da dessert e varie qualità di champagne che
spaziano dall'Henriot Brut Souverain (60 Eu) al Belle Epoque Rosé
(330 Eu).
Insomma un menù ricercato e adatto a
festeggiare delle occasioni particolari, magari concludendo con un
tiramisù del Molo con variante al ginseng e con il caffè pepe e
cannella, specialità unica del ristorante.
Come ci ricorda Monica, la chef che
si può vedere all'opera nella cucina a vista, il Molo è anche light lunch, con un menù veloce adatto al pranzo, con piatti
unici di carne o pesce fino a un massimo di 15 Eu.
Monica anticipa inoltre alcune novità
per i prossimi tempi, come l'organizzazione di giornate con menù a
base di sushi in collaborazione con un cuoco giapponese, e di una
serata a settimana da dedicare all'aperitivo, sempre accompagnato dai
piatti e non solo dal vino.
Inoltre il nuovo locale a disposizione
consente di accogliere eventi più grandi, come le feste di
matrimonio.