mentelocale Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 maggio - 21.49
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Musica  |   Teatro  |   Cinema
mentelocale
 
         Genova
 Imperia
 La Spezia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Multimedia
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
savona  >  spettacoli  >  Teatro
cappello di paglia di firenze
 
             
 

'Il Cappello di Paglia di Firenze' al Teatro Chiabrera. La recensione in anteprima

 
Si ride di gusto per l'opera di Nino Rota. Allestimento in stile vaudeville e ensemble credibile. A Savona sabato 12 e domenica 13 novembre
 
   

     
Savona, 10 novembre 2011
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Matteo
Paoletti
   
 
Sabato 12 novembre 2011, ore 20.30
Domenica 13 novembre 2011, ore 15.30

IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE
Coproduzione Teatri del Circuito Lirico Lombardo, Teatro dell'Opera Giocosa di Savona, Teatro Sociale di Rovigo - nuovo allestimento Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari

Musica di Nino Rota - Farsa musicale in quattro atti. Libretto di Nino Rota e Ernesta Rinaldi, dalla commedia Le Châpeau de paille d'Italie di Eugène Labiche e Marc Michel

Personaggi & Interpreti Fadinard: Leonardo Cortellazzi, Fabrizio Paesano - Nonancourt: Domenico Colaianni - La baronessa di Champigny: Marianna Vinci - Elena/Anaide: Manuela Cucuccio, Annamaria Sarra - Beaupertuis: Filippo Fontana - Emilio: Simone Alberti - Lo zio Vezinet/Visconte Achille: Stefano Consolini - La modista: Silvia Giannetti - Felice: Roberto Covatta

Direttore: Giovanni Di Stefano
Regia: Elena Barbalich
Scene e Costumi: Tommaso Lagattolla
Light designer: Michele Vittoriano

Orchestra Sinfonica di Sanremo
Coro Aslico del Circuito Lirico Lombardo
Maestro del Coro Antonio Greco - Altro Maestro del Coro Diego Maccagnola

Opera rappresentata con i sovratitoli

Biglietti
Platea, balconata, palchi: 40 Eu
I galleria: 25 Eu
II galleria: 20 Eu
Ridotto: 34 - 21 - 17 Eu
Under 26: 25 - 20 - 15 Eu

Per info: 019 8485974

Che succede se una donzella parigina della buona borghesia, appartata in un bosco con l'amante militare, si fa mangiare da un cavallo il prezioso cappello di paglia arrivato da Firenze? Un sacco di risate, se a casa c'è un marito tanto geloso quanto vendicativo che l'aspetta: e l'agognatissimo copricapo diventa il detonatore di un'esilarante commedia fatta di porte che si aprono e si chiudono, uno sposalizio che rischia continuamente di andare in fumo e immersioni in quadri stilizzati e caricaturali della belle époque. Due ore di spettacolo che passano leggere, in un allegro vaudeville.

Già, perché è proprio lo spirito di un elegante varietà  il tratto distintivo della regia messa a punto da Elena Barbalich per il Cappello di paglia di Firenze, omaggio a Nino Rota che il Teatro dell'Opera Giocosa ha scelto di mettere in scena nel centenario della nascita del compositore amato da Fellini.
Scritto tra 1944 e 1945 - ma la prima è del 1955 – il Cappello è un divertissement nato al di fuori delle proposte della musica colta contemporanea dell'epoca, e forse proprio per questo è l'ultima opera del nostro Novecento a essere entrata con alterne fortune nel repertorio.

Abbiamo assistito alla prova generale
(la prima a Savona è sabato 12 novembre, alle ore 20.30) in un Chiabrera traboccante di studenti delle scuole medie e superiori: un modo intelligente con cui la direzione dell'ente lirico savonese cerca di stimolare il pubblico di domani. Il messaggio è semplice: anche all'opera ci si può divertire. E i ragazzi in effetti reagiscono bene: ridono, commentano, si stupiscono. E poco male se a volte parlottano tra loro: meglio un pubblico attivo e curioso in jeans e bomber che tanti abbonati sonnolenti in toilette da grande soirée. E prendere il treno con loro, sentirli canticchiare qualche passaggio e parlare a caldo dell'esperienza fa pensare che l'opera, nonostante tutto, è ancora cosa viva.

La lettura di Barbalich è chiara: il Cappello è una commedia favolesca, drammaturgicamente zoppicante, senza troppe implicazioni sociali; tentare di introdurvi un contenuto politico, sfruttando le diverse estrazioni dei vari personaggi, dalle sartine al giogo della modista, al coro di parvenue campagnoli parenti della sposa, è una forzatura. Ci provò Strehler nel 1958, leggendo in Rota un po' di Brecht.
In questa produzione le sfaccettature si perdono in funzione della scorrevolezza. E il quadro che ne esce è molto positivo: se l'obiettivo dello spettacolo è divertire, il risultato è raggiunto, grazie a un ensemble credibile e a una recitazione adeguata allo scopo, pur con prestazioni discontinue. Convincente soprattutto la prova di Leonardo Cortellazzi (Fadinard), buon attore dalla voce molto piccola (ma, ricordiamo, è una generale e sono le 10 del mattino).
Molto divertente il modo in cui è trattato l'onnipresente coro di contadini arricchiti, guidato dal vecchio Nanoncourt: ricordano a tratti la banda di musicisti balcanici in Underground di Kusturica.

Luminosi i costumi di Tommaso Lagattolla, anche scenografo dell'allestimento, che richiamo il liberty senza scadere nella filologia. Le scenografie, stilizzate e funzionali ai rapidi rivolgimenti della trama, esemplificano l'anima vaudeville dell'allestimento. A scanso d'equivoci, lo stesso boccascena è inscritto in una cornice di lampadine che accendendosi e spegnendosi sottolineano alcuni passaggi drammaturgici, come i lampi che commentano le improvvise svolte della trama. Elegante e d'effetto la scena del temporale, con fondale in tulle, ombrelli sospesi e pattinatori sullo sfondo.
Sul podio Giovanni Di Stefano, direttore artistico dell'Opera Giocosa, dirige in camicia e pullover, e dà una lettura godibile della partitura, in grande sintonia con il palcoscenico.

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
 
 
Galleria fotografica
 
 
   
Articoli correlati
 
chiabrera-galleria
Opera Giocosa, ecco le farse d'autunno
30.09.11
carmen-priamar
L'opera al Priamar col Carlo Felice
09.06.11
25.06.11
Quando Carmen diventa Lulu
06.07.11
Che risate al Priamàr con Rossini
 




 

Oggi in home page
  Prossima fermata, Valle Letimbro  
  McDonald's arriva a Savona  
  'Le origini' di Annalisa? Mistero sull'album di inediti  
  Burlesque Mon Amour  
  De Bortoli e la sua Inquietudine segreta  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License