Si è conclusa la sesta edizione di Overlook, Festival Internazionale di cortometraggi e documentari che si è svolto a Finale Ligure in piazza Buraggi dal 26 al 28 agosto.
I cortometraggi e documentari in concorso - provenienti dal territorio nazionale ed internazionale e accomunati dal tema Fratture - hanno permesso agli spettatori di riflettere sulle conseguenze che rotture sociali, esistenziali, ambientali ed economiche possono creare nei comportamenti degli individui, ma che spesso permettono all’uomo di riscattarsi e misurarsi con se stesso.
A conclusione della terza serata Overlook sono stati inoltre proiettati i cortometraggi decretati vincitori e premiati dai giurati del Festival: Teo De Luigi, Elio Ferraris, Yuko Nobe e Sergio Schenone.
Questi i riconoscimenti principali.
- MIGLIOR CORTO INTERNAZIONALE
Salvatore di Bruno e Fabrizio Urso
Duro, realistico, asciutto. La fatica di sopravvivere a costo del sacrificio più grande. La scelta finale è della donna e diventa l’emblema di uno spaccato contemporaneo inaccettabile. Un’opera autentica nella sua composta disperazione.
- GRAN PREMIO DELLA GIURIA
They Say di Alauda Ruiz De Azua (Spagna)
Il microcosmo di una scuola americana racchiude i temi universali dell’adolescenza e dell’emarginazione. Una storia raccontata con una tale sensibilità ed efficacia da rendere ogni inquadratura sorprendente e densa di emozioni. Una regia eccellente e una sceneggiatura di alto livello rendono They Say un’opera complessa e adulta.
- MENZIONE SPECIALE PER IL SOGGETTO
Journey of no return di Güclü Yaman (Germania/Turchia)
Una storia vera di sconvolgente ingiustizia e di orribili abusi. Lo stile neutro e apparentemente distaccato valorizzano un soggetto quasi insostenibile per il suo impatto emotivo.
- MENZIONE SPECIALE PER IL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO
Matar a un nino di Cesar e Josè Esteban Alenda (Spagna)
Una falsa pista e una costruzione rigorosa per una narrazione vicina alle sperimentazioni della video arte.
- MENZIONE SPECIALE PER LA FOTOGRAFIA
Last Train di Weronika Tofilska (Polonia)
Una fotografia pittorica che cristallizza paesaggi e ambienti in un’atmosfera fuori dal tempo.
- MENZIONE SPECIALE PER L’INTERPRETAZIONE DEI BAMBINI
Pizzangrillo di Marco Gianfreda
L’interpretazione dei tre bambini, grazie a una sapiente direzione, risulta spontanea e intensa con momenti di grande ironia.
- PREMIO DEL PUBBLICO
La colpa di Francesco Prisco