Per averci restituito il freddo, la fatica, gli odori e la vita di un mestiere sempre più slegato dal mondo di oggi. Questa è la motivazione con la quale il cortometraggio Pescoi de Utri, Artigiani del mare ha ricevuto la menzione speciale alla quattordicesima edizione del Genova Film Festival.
I due registi, Stefania Tugliani e Lorenzo Martellacci, sono studenti del corso di laurea in Scienze della Comunicazione al Campus di Savona. In venticinque minuti, i giovani filmaker hanno saputo rappresentare un mestiere antico, probabilmente sconosciuto alle nuove generazioni, ma ancora esistente grazie alla cooperativa GI.BI. di Bignone Filippo e ad una delle ultime famiglie di pescatori di Voltri, Fratelli Bozzolo, che ancora oggi pratica la tradizionale pesca con la lampara.
Il documentario è nato da una proposta dei due studenti ed è stato prodotto dal Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton tra settembre 2010 e marzo 2011.
«Chi all'Università partecipa al laboratorio dedicato agli audiovisivi curato dal docente Diego Scarponi ha la possibilità di proporre i propri progetti per mettere alla prova le conoscenze acquisite», racconta Lorenzo, che continua: «La scelta del soggetto è stata dettata dalla curiosità di conoscere delle persone descritte con toni magici e appassionati da un'amica di Stefania, figlia di uno dei due fratelli Bignone».
Lorenzo e Stefania hanno trascorso un'intera notte insieme ai pescatori: un'esperienza intensa e a diretto contatto con quelli che poi sono diventati i protagonisti del film.
«La nottata passata in compagnia dei pescatori è stata magica, per usare un'espressione cara alla Tugliani», scherza Martellacci, «I pescatori ci hanno accolto come dei figli e sono stati molto disponibili a raccontarci del loro lavoro, delle loro preoccupazioni, della loro fatica, della loro passione: la pesca. Stefania si è mossa come un grillo per tutta la notte - con e senza macchina da presa - mentre io ho avuto una buona oretta di mal di mare suscitando naturalmente gli amichevoli sfottò dei pescatori: il mare quella notte era completamente piatto!».
«Pescoi de Utri ci ha permesso di confrontarci con la realtà delle video-produzioni. Poter lavorare in libertà usufruendo della competenza e dei materiali del Laboratorio è stata per noi un'occasione più unica che rara». Se a questo si aggiunge la possibilità di partecipare al Genova Film Festival e di ricevere una menzione speciale, si può dire che complessivamente sia stata «un'esperienza esaltante e profondamente formativa a tutti i livelli».
La distribuzione di Pescoi de Utri è affidata al Laboratorio Buster Keaton, a cui è possibile richiedere il dvd. «Speriamo poi di veder proiettato il corto in giro per la Liguria: per noi sarebbe una buona occasione per far conoscere il nostro lavoro», concludono i due registi.