Seconda edizione per Cinemare, la rassegna cinematografica organizzata dal Comune di Bergeggi in collaborazione con l'Associazione Kinoglaz.
La manifestazione, a ingresso gratuito, si svolge sulla spiaggia libera di Levante, al confine con il porto di Vado (ingresso accanto ai bagni Maiorca, i primi che si incontrano a Bergeggi arrivando da Savona) e vuole raccontare e far vivere il mare attraverso i film che lo vedono come protagonista: immagini e storie in cui il mare è compagno, nemico, speranza. In particolare l’idea nasce da Alex Chiabra, consulente del Comune di Bergeggi, che ha voluto introdurre un’iniziativa diversa per dare maggiore visibilità all’area marina protetta dell’Isola di Bergeggi.
«La scorsa edizione ha avuto un buon successo sia dal punto di vista della critica, sia del pubblico», racconta Giovanna Barreca, responsabile dell’organizzazione per l’Associazione Kinoglaz, «e ha visto la partecipazione di un testimone d’eccezione, Tatti Sanguineti, invitato a introdurre la proiezione del film La spiaggia».
Quest’anno l’ospite di spicco è il Museo Nazionale del Cinema di Torino che, con la cooperativa Due centesimi, organizza il laboratorio Passo-uno, rivolto a ragazzi tra gli 8 e i 14 anni per sperimentare la tecnica passo uno, realizzando brevi sequenze animate che saranno poi proiettate sulla spiaggia la sera, prima del film.
«Abbiamo scelto una programmazione che possa offrire diverse chiavi di lettura affinché la rassegna possa essere adatta ad adulti e bambini», continua Giovanna Barreca, «i laboratori in particolare vogliono insegnare l’arte cinematografica ai più piccoli, cosa che facciamo tutto l’anno attraverso i progetti con le scuole, ma con Cinemare utilizziamo il mare come spunto per avvinarli a questo mondo».
Undici appuntamenti, tutti i martedì e giovedì di luglio e agosto, tra i quali appunto i laboratori che, oltre a quello della cooperativa torinese, sono gestiti dalla cooperativa Pandora: attraverso spunti creativi e grazie alla possibilità di giocare sulla spiaggia e con il mare, gli animatori intendono stimolare la fantasia dei bambini.
A questo si aggiunge anche la visione di film di animazione giapponese, tedesca, americana, come Ponyo sulla scogliera di Hayao Miyazaki, Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze, e un classico della Disney con La sirenetta di Ron Clements e John Musker.
Anche la programmazione più adulta vede registi di diversa provenienza geografica: dal russo Petrov con il cortometraggio poetico Il vecchio e il mare, premio Oscar del 2000, al film Le avventure acquatiche di Steve Zissou del texano Wes Anderson, omaggio ai viaggi negli abissi di Jacques-Yves Cousteau, per poi tornare in Italia con Alessandro D’Alatri che con Sul mare ci porta nell’eden di Ventotene dove ha girato una storia d’amore impregnata di attualità e degli odori, sapori e colori marini.
E il regista etiope Dagmawi Yimer introduce la proiezione del suo commovente film Soltanto il mare, per una serata di incontro e di festa accompagnata dal concerto di musica africana del gruppo Badenya.
Cinema anche d’estate quindi: se la gente non ha voglia di andare a chiudersi in una sala, è il cinema ad andare in spiaggia, offrendo la visione di pellicole d’autore e la possibilità di condividere pareri e opinioni e, perché no, anche lo stesso asciugamano.