Asciugamano, ciabattine, crema solare e la borsa per la spiaggia è pronta. Arrivati a destinazione sistemiamo il telo, togliamo gli abiti e, rimasti in costume, andiamo in acqua. Una volta sdraiati al sole può capitare di sentire la nostalgia di un buon libro da sfogliare e rammaricarsi per averlo lasciato a casa.
La soluzione è venuta in mente a Franco Sozzi, gestore della spiaggia libera attrezzata La Marinella ad Albisola Superiore. Franco ha proposto alla vicina libreria Biblis di allestire uno spazio destinato al book sharing e l'idea è diventata prontamente realtà. All'interno di una baracca in disuso nello stabilimento sono cominciati ad affluire libri e la clientela della spiaggia ha iniziato a usufruire del servizio.
«La collaborazione con La Marinella è iniziata lo scorso anno - spiegano dalla libreria - ed è proseguita durante l'inverno nei fine settimana di apertura della spiaggia. L'idea piace, è un servizio in più. La gente può leggere gratis in spiaggia e se poi vuole comprare il libro viene da noi».
Positivo anche il giudizio del gestore della Marinella. «Abbiamo allestito una baracca destinata al book sharing e la cosa poi è partita da sola. La gente prende i libri e li riporta. Il dato positivo è che finora nessuno ha rubato niente. Buona parte della nostra clientela non si è nemmeno accorta del nuovo servizio, ma altri lo apprezzano molto. Terremo aperto fino ai primi di novembre e poi nei fine settimana di bel tempo».
Il book sharing sta riscuotendo un notevole successo negli ultimi tempi e l'idea di incentivare la lettura tramite prestiti gratuiti di libri in spiaggia è sicuramente azzeccata. Chissà che altri non prendano spunto dall'iniziativa della Marinella e non decidano anch'essi di proporre un passatempo più intellettualmente stimolante della classica partita a carte sotto l'ombrellone.