Come si dice in gergo, l’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Il detto vale anche per la compagnia savonese Cattivi Maestri che, per la terza volta, replica il Festival del Giallo, evento durante il quale gli affezionati del genere potranno assistere a spettacoli teatrali, cene con delitto, film, concerti, mostre, giochi notturni e a tante altre iniziative, accomunate dal tema del giallo e del mistero.
Quest'anno la rassegna si svolgerà da lunedì 11 a domenica 17 agosto 2008 e le scene del crimine saranno le piazze, le stanze e le segrete della Fortezza del Priamar.
Maestri del giallo d'eccezione saranno Ernesto G. Laura (storico e critico del cinema oltre che sceneggiatore e regista, già direttore della mostra del cinema di Venezia e dell’Istituto Luce) e Luigi Bernardi (scrittore, saggista, figura centrale dell’editoria italiana).
Ernesto G. Laura aiuterà il pubblico a districarsi nei meandri del cinema giallo attraverso la presentazione e la proiezione (realizzata in collaborazione con il NuovoFilmstudio di Savona) di due classici del cinema noir, Il mistero del Falco di John Houston (1941) e La fiamma del peccato di Billy Wilder (1944), rispettivamente l'11 e il 12 luglio (ore 21.00, piazza del Maschio; ingresso 5 Eu).
Luigi Bernardi sarà invece il maestro del crimine d’eccezione per la parte che riguarda lo spettacolo dal vivo e la letteratura, soprattutto grazie alle sue collaborazioni con la Compagnia del Tratto di Palermo e il suo direttore artistico Rosario Palazzolo (autore di romanzi, drammaturgo, attore e vincitore del concorso letterario Lama e Trama), con il quale ha scritto I tempi stanno per cambiare, uno spettacolo allucinato, che unisce la sobrietà alla farneticazione, la penombra alle luminarie, il pathos alla degenerazione, la melodia al disturbo, un grande esempio di noir contemporaneo: l'appuntamento è per sabato 16 agosto (ore 21.30, piazza del Maschio; ingresso 10 Eu).
Inoltre, la Compagnia del Tratto sarà presente al Festival con il debutto assoluto del concerto-spettacolo Malè - Tre melologhi e due transizioni, sempre realizzato con la partecipazione di Luigi Bernardi (giovedì 14, ore 21.30, piazza del Maschio; ingresso gratuito).
Restando sul versante teatrale troviamo il Teatro Stabile d’innovazione Florian di Pescara con Fabio Sanvitale che racconta la storia di uno dei gialli più famosi e controversi della cronaca italiana: Il caso Fenaroli (mercoledì 13, ore 21.30, piazza del Maschio; ingresso 10 Eu).
Tra le altre iniziative, la realizzazione di un gioco/spettacolo notturno dal titolo Il mistero della fortezza, in cui i partecipanti sono coinvolti nella risoluzione di un inquietante mistero negli antri della Fortezza del Priamar (giovedì 14, ore 23.15, piazza della Sibilla; partecipazione gratuita a numero chiuso) e una cena con delitto rappresentata dai Cattivi Maestri (venerdì 15, ore 21.00, piazza della Sibilla; partecipazione 40 Eu, per info 346 3008339)
Per l’arte figurativa torna l’artista catalano Albert Barreda con la sua mostra di pittura Una luce innaturale al Palazzo del Commissario. Stesso luogo per l'esposizione per il concorso fotografico Obiettivo Noir e per l'apertura della Piccola Biblioteca Gialla Pagine Gialle, ovvero la rassegna dei libri gialli preferiti dai Cattivi Maestri: tutte e tre le iniziative si inaugurano lunedì 11 (ore 18.30), per proseguire fino alla fine della settimana (ore 16.00-21.00).
È possibile acquistare i biglietti per le serate dell'11, 12, 13 e 16 agosto presso la biglietteria del Teatro Chiabrera, che sarà aperta fino al 10 agosto dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 e nei giorni 11, 12, 13, 14 e 16 agosto in solo orario pomeridiano. In alternativa, la sera degli spettacoli, a partire dalle 19.30, sarà aperta la biglietteria dei Cattivi Maestri in piazza del Maschio (Fortezza del Priamar).
Il programma dettagliato degli eventi è consultabile sul sito dei Cattivi Maestri.
Desacralizzando, ma non impoverendo, quella che viene generalmente definita Arte con la “A” maiuscola, il genere giallo con tutti i suoi derivati, riesce ad esprimere con immediatezza pensieri, storie, stati d’animo senza cadere nel calderone autoreferenziale in cui spesso l’arte scivola.
Per questo motivo i Cattivi Maestri hanno deciso di realizzare un Festival del Giallo, dove il mistero diviene il pretesto per parlare e presentare l’arte. Uno dei tanti modi attraverso i quali l’associazione cerca di reinsegnare il teatro, e l’arte in generale, come metodo di espressione e partecipazione. La caratteristica che contraddistingue il progetto dei Cattivi Maestri è quella di coinvolgere tutte le espressioni artistiche, dal cinema al teatro, dalla musica alla letteratura, dalla cucina alla pittura.