La nostra intervista al cantautore: da X-Factor alla reunion dei Bluvertigo, fino alla scuola genovese. Venerdì 4, concerto gratuito a Loano
Loano (Savona)
Giovedi 3 aprile 2008
Marco Castoldi, in arte
Morgan, ormai, non ha più un attimo libero.
Specialmente da quando ha iniziato l'avventura televisiva al fianco
di Simona Ventura e Francesco Facchinetti nel programma musicale di
RaiDue X-Factor.
Lo chiamo e riesco a braccarlo telefonicamente per qualche minuto
in uno dei rari momenti di pausa concessi dalla trasmissione.
«Quest'esperienza televisiva è
bellissima», mi dice subito, e dopo un attimo di
pausa ripete quella parola: «bellissima». Poi
però aggiunge anche che è molto estenuante: «mi
prende tutto il giorno, tutti i giorni e tutte le notti. Spero di
farcela ad arrivare alla fine».
Nonostante ciò, trova ancora qualche spazio per il suo
più grande amore: la musica, quella suonata
in prima persona. Venerdì 4 aprile 2008 sarà
a Loano, per un'esibizione gratuita
nell'ambito della rassegna Note in Libertà. La sede del
concerto, che inizialmente doveva essere Palazzo Doria, è
stata spostata per il timore di un'affluenza troppo elevata:
l'evento si terrà quindi al Teatro Loanese
(via Garibaldi 80, info 019 669961), con ingresso dalle 20.00 (fino
ad esaurimento posti) ed inizio alle 21.00.
Gli chiedo che concerto sarà: «solo voce e
pianoforte, per cui molto minimalista» mi risponde:
«non mi piace programmare i concerti in anticipo, di solito
tendo a farne uno diverso dall'altro: dipende dal pubblico che
c'è, da come mi sento, che so, dalle condizioni
meteorologiche. In linea di massima posso dire che proporrò
pezzi del mio repertorio».
Ma ci sarà spazio anche per qualche omaggio ai
cantautori liguri: Bindi, Tenco, De André (del cui
album Non al denaro, non all'amore né al cielo,
ispirato all'Antologia di Spoon River, nel 2005 ha fatto
un remake integrale): «negli ultimi anni mi sono
molto appassionato a quella che viene comunemente chiamata
scuola genovese, sebbene non tutti i cantautori
fossero realmente liguri, Tenco era di Alessandria, Endrigo
addirittura friulano. Comunque è stato un periodo
musicalmente molto florido, impossibile da riprodurre ai
nostri giorni».
Parla veloce, Morgan, con qualche pausa ma nel complesso le parole
corrono via rapide. Mi dice di avere ancora poco tempo a
disposizione, e riesce a parlarmi di un ulteriore progetto. La
notizia, inaspettata, degli ultimi tempi è la
reunion dei Bluvertigo, dopo un silenzio che
andava avanti dal 2001.
Morgan mi conferma che lunedì 7 aprile la band al
completo sarà ospite degli studi di Mtv per la
registrazione della trasmissione Storytellers e
contemporaneamente di un nuovo disco dal vivo. Ma precisa:
«Continuerò a viaggiare su due binari
paralleli, senza confondere i Bluvertigo con i progetti da
solista. Quando devo fare un disco con i Bluvertigo
applico regole diverse rispetto a quando lavoro a qualcosa di mio,
a partire dai testi meno intimi e maggiormente tesi all'analisi di
dinamiche sociali».
Vorrei tornare a parlare di televisione, a farmi descrivere come
è il mondo dall'altra parte della telecamera, a chiedergli
se lunedì scorso è stato davvero lui a farsi scappare
in diretta il coretto "Chi non salta Berlusconi è"
in piena campagna elettorale. Ma sento qualche rumore mentre mi
parla dei Bluvertigo, forse un'interferenza: «scusa devo
proprio andare», dice invece.
La pausa è finita, X-Factor lo attende.
Luca Giarola
© copyright Mentelocale Srl, vietata la riproduzione.
Mentelocale è il quotidiano online da utilizzare come fonte per le vostre notizie sul mondo dello spettacolo, del divertimento, dell'intrattenimento, dell'arte, del cinema e del mangiare bene.