Da tempo sulle pagine di mentelocale.it si è aperto uno spazio di discussione sugli spazi musicali. Abbiamo provato a sentire chi, da molti anni oramai, anima le serate savonesi: il Ju-Bamboo.
«La nostra proposta vuole essere più varia possibile – sottolinea Patrizia Vissà (titolare e responsabile artistica) – così abbiamo pensato di suddividere le cose. Il venerdì ci rivolgiamo ad un pubblico giovane e spesso proponiamo concerti, il sabato è una serata più commerciale, mentre il mercoledì – a partire dal 20 febbraio 2008 – proporremo appuntamenti revival per la clientela più attempata. A breve ci saranno anche serate extra alla domenica con sole esibizioni dal vivo. Per chi volesse conoscere la nostra programmazione - conclude - oltre al sito abbiamo aperto anche una pagina su myspace».
Musica per tutti i gusti: dal vivo, cover band, dj set, ska, hardcore, metal e discomusic. Nel locale di via Famagosta trovano spazio diverse alternative: a nomi altisonanti come Neffa, Vallanzaska e Maurizio Solieri, si accompagnano serate con tributi a Freddy Mercury, Ligabue, Gun’s e Vasco Rossi. Ma non mancano gli spazi dedicati alla musica underground ligure.
Il Ju-Bamboo ospita infatti Sband, concorso musicale per gruppi emergenti. In ogni serata della fase preliminare si scontrano quattro band e, tramite il voto del pubblico e della giuria critica, vengono premiati le due migliori esibizioni. I vincitori dei gironi si scontreranno poi fino ad arrivare alla finale. Il meccanismo garantisce quindi una sostanziosa proposta di musica live, il pubblico gradisce?
«Assolutamente – ribadisce Patrizia – vengono moltissime persone, posso tranquillamente dire che la risposta è stata molto positiva. Ci sono ragazzi che suonano molto bene, ho richieste da Savona, Imperia e Genova, mi rammarico solo di non poter accontentare tutti. Vorrei avere molte più serate a disposizione: la richiesta è tanta, ma mancano gli spazi. Stiamo cercando di organizzarci per esaudire tutte le domande».
Il Ju-Bamboo resta uno dei pochi locali savonesi ad ospitare musica dal vivo con una certa regolarità. Sicuramente una scelta coraggiosa. A questo proposito abbiamo sentito Manuela Fabiano, responsabile di Sband: «proporre musica live – afferma – oggi è molto difficile, non è come mettere su una discoteca. Ci vogliono professionisti, gente del campo e i prezzi, di frequente, sono molto onerosi. Il pubblico spesso non partecipa per il semplice gusto di usufruire della musica, per questo – continua – è difficile affidare una serata ad un gruppo non conosciuto. Sband riunisce invece tanti gruppi emergenti che ottengono così visibilità, mentre chi investe su questo genere di intrattenimento non va in passivo. A Savona – conclude – il Ju-Bamboo è uno dei pochi spazi rimasti ad impegnarsi in tal senso».