Al fuoco! Al fuoco! un musical a carattere sociale e civile
La voce fuori campo di un uomo dall'età indefinita racconta, facendo da intercalare alla narrazione in scena, quando vide bruciare la sua casa e con essa tutti i suoi ricordi d'infanzia. Ricordi dolorosi che si fondono e si stemperano sul palco, in un canto e in una recitazione corale brillante, spesso ironica - vedi canzoni come Brucia cha cha cha - trascinando gli spettatori in un'atmosfera surreale.
Questa, l'ossatura che fa da supporto a Al fuoco! Al fuoco! Un musical a carattere sociale e civile, per la seconda volta ospite a Mioglia, mercoledì 8 agosto 2007 alle 21.30, in piazza Generale Rolandi.
Un musical dall'impostazione classica, come ricorda Dario Caruso, ideatore di testi e musiche che si sciolgono, in un finale con morale. Come accade nelle migliori favole tradizionali, una conclusione dal sapore antico, affidata alla voce dell'attore nei panni di Jacopo da Varagine, suona da ammonimento e spinge lo spettatore a ritornare alla realtà e a riflettere sui fatti di cronaca più recente. Ed è qui, che si fa ancora più palese l'intento sociale e civile dichiarato nel sottotitolo.
Tre i filoni che, come tessere di un puzzle, si incastrano durante la rappresentazione: «un lavoro che procede per moduli seguendo un criterio cronologico» afferma il musicista.
Il racconto di chi ha conosciuto il fuoco nella sua manifestazione più drammatica, incontra la storia dell'elemento naturale protagonista indiscusso e strumento controverso nelle mani dell'uomo. Da Ulisse e Nerone fino ad arrivare al periodo dell'Inquisizione. A completare il puzzle, le vite dei Santi presentate attraverso gli occhi di Jacopo da Varagine, frate varazzino autore, nella seconda metà del XIII sec., della Legenda Aurea, che influenzò molta della successiva letteratura religiosa e divenne fonte iconografica inesauribile per numerosi artisti. San Giorgio e il drago, Santa Barbara, oggi protettrice dei Vigili del Fuoco, San Michele che combatte Lucifero. Aneddoti esemplari e fatti soprannaturali che colpiscono ancora oggi per la semplicità dell'atmosfera favolistica in cui sono avvolti.
E fu proprio Jacopo da Varagine ad ispirare, nel 1997, in occasione del settimo centenario della sua morte, una rappresentazione realizzata dall'Istituto Comprensivo di Sassello, dove tuttora Dario Caruso è docente di musica e responsabile del laboratorio espressivo teatrale e musicale. Un percorso durato 10 anni e che ha dato i suoi frutti: un corposo cast di giovani musicisti ed ex allievi, dai 15 ai 26 anni.
È nata così la Compagnia Teatrale Miagoli (anagramma giocoso di Mioglia) in scena con undici attori accompagnati rigorosamente dal vivo dall'Ensemble chitarristico composto da 12 elementi. Consistenti anche le collaborazioni e i patrocini, dalla Regione Liguria, alla Provincia di Savona al Corpo dei Vigili del Fuoco, all' Ente Parco del Beigua e al Circolo degli Inquieti.
L'iniziativa si inserisce all'interno del Progetto giovani dell'Associazione Culturale Savona in Musica che produce lo spettacolo. «Un progetto nato da alcuni anni per dare spazio ai giovani talenti del territorio e porli, come in questa occasione, al centro del discorso artistico» sottolinea Caruso. Tra le attività dell'Associazione: concorsi nelle scuole e corsi di musica in tutta la Provincia di Savona.
L'impegno culturale e sociale di Al fuoco! Al fuoco! non è passato inosservato alla CESAVO, che si è proposta di promuovere l'iniziativa a livello provinciale, con l'uscita di un DVD prevista nell'inverno prossimo.
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