Bisognerebbe chiedere a
Joan Baez come si mangiava a Woodstock, ma nell'impossibilità di farlo crediamo sulla parola ai ragazzi del
Balla coi cinghiali Festival, che assicurano nei loro volantini:
come a Woodstock ma si mangia meglio.
Con queste idee e con questo spirito
parte, la sera del 16 agosto, la sesta edizione del Festival sulle colline di Bardineto, sopra Savona. Zona nota, appunto, per funghi, cinghiali e poco altro. Da sei anni, ogni estate, arrivano
gruppi italiani e stranieri per una tre giorni in cui qualunque genere di musica è benvenuta: dal folk, al rock, al reggae, al dj set sempre attivo.
Tre giorni da trascorrere sui prati e sotto un tendone allestito a cucina, dove
qualche decina di volontari terrà fede allo slogan musi-gastronomico preparando piatti tipicamente locali (carne, pasta, funghi e vino) insieme a qualcosa di diverso, per accontentare tutti. «Esattamente come con la musica» racconta Elena, ufficio stampa e organizzatrice del festival «mescoliamo i generi, l'importante è stare insieme». La musica inizia ogni giorno alle 18.00 e prosegue fino alle 2.00.
I gruppi che arriveranno a Bardineto porteranno pezzi loro, niente cover band assicura Elena: «quelle le lasciamo ai locali che invitano i giovani e poi vogliono pezzi di altri...».
L'elenco è molto lungo, ed è consultabile sul sito
www.ballacoicinghiali.it. Ma gli appuntamenti principali di questi tre giorni sono:
Giovedì 16 agosto: saranno celebrati i 10 anni del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza con gli Amari, Ettore Giuradei & Malacompagine e Hattori Hanzo, Dejlight, Palconudo, Chromotraffic, Volumi Criminali e la band britannica Leading to Zenith.
Venerdì 17 agosto: The Zen Circus, Zibba & Almalibre, Jonas' First Date, Bios, The Gosh, Wounded Knee e Confused Idot Models.
Sabato 18 agosto: i Tre Allegri Ragazzi Morti, punk'n'roll band di Pordenone, presenteranno il loro quinto album. A seguire Portrait of a Lifetime dalla Gran Bretagna, Lou Tapage, Soloincasa, Samuel Katarro, 11 e The Vad Vuc dalla Svizzera.
Novità di questa sesta edizione: nei momenti di cambio-palco saliranno di fronte al pubblico le compagnie teatrali
I Cavigliotti, con pezzi tradizionali del repertorio ligure, e
I Fantasmi dell'Opera, gruppo che alterna vari stili di recitazione.
«Mescoliamo le forme d'arte e comunicazione» prosegue Elena, l'unica, insieme al fratello del gruppo organizzatore ad essere di Bardineto, gli altri vengono dalla zona o sono addirittura ragazzi che a Bardineto venivano solo in vacanza. «Quest'anno ci sarà anche
una rassegna di cortometraggi molto particolari: tutti provengono dal Bicycle Film Festival di New York, e hanno per oggetto la bicicletta e il suo mondo».
Infine,
arriveranno a Bardineto più di sessanta Maggioloni, perché il
Balla coi cinghiali Festival 2007 ospiterà il primo
Voolkstock International Volkswagen Meet, in collaborazione con
Lenti e Contenti Vintage Volkswagen Group e
Zephir the Italian Kafer Style.
«Non manca la parte benefica del festival» conclude Elena: «parte dei proventi ricavati dalla cucina e dal merchandising - mettiamo in vendita parecchie nostre magliette - andranno a sostenere il progetto dell'associazione
Find the cure, che quest'anno sta cercando di costruire un ambulatorio nel paese indiano di Kozhinjampara».
L'ingresso al Festival è gratuito così come la possibilità di campeggiare sul posto.